A inizio gennaio HMRC stimava che 5,65 milioni di contribuenti non avessero ancora inviato la dichiarazione. Ora siamo negli ultimi giorni utili e ogni ritardo può tradursi in sanzioni automatiche, anche in assenza di imposte da pagare.
Attenzione: la penale per presentazione tardiva si applica anche se il saldo è pari a zero.
Chi deve presentare la Self Assessment
Devi presentare la dichiarazione se nel tax year 2024/25 hai avuto:
- attività da lavoratore autonomo con oltre £1.000 di ricavi lordi
- partecipazione in una partnership
- Capital Gains Tax da pagare
- High Income Child Benefit Charge (se non già gestito tramite PAYE)
Potresti doverla presentare anche in presenza di redditi non tassati alla fonte, come:
- affitti
- commissioni o mance
- interessi, dividendi o altri investimenti
- redditi esteri
Le 3 scadenze da non confondere
Uno degli errori più comuni è confondere presentazione e pagamento.
- Presentazione online della Self Assessment
31 gennaio 2026 – ore 23:59 - Pagamento delle imposte dovute
31 gennaio 2026 – ore 23:59 - Pagamento tramite PAYE (coding out)
in genere la dichiarazione doveva essere inviata entro il 30 dicembre 2025
Sanzioni: presentazione vs pagamento
HMRC applica le sanzioni separatamente.
Presentazione tardiva
- £100 di penale automatica
- dopo 3 mesi: £10 al giorno (fino a £900)
- dopo 6 mesi: +5% dell’imposta dovuta o £300
- dopo 12 mesi: ulteriore +5% o £300
Pagamento tardivo
- 5% dell’importo non pagato dopo 30 giorni, 6 mesi e 12 mesi
- interessi sul debito
Anche se non puoi pagare subito, presenta comunque la dichiarazione.
Perché l’importo di gennaio è spesso più alto: i Payments on Account
Il pagamento del 31 gennaio include spesso:
- il saldo dell’imposta 2024/25
- il primo acconto (payment on account) per il 2025/26
I payments on account non si applicano se:
- l’imposta dell’anno precedente era inferiore a £1.000, oppure
- almeno l’80% delle imposte era già stato pagato alla fonte (es. PAYE)
Se il reddito sta diminuendo, è possibile chiedere una riduzione degli acconti, ma una stima troppo bassa può generare interessi.
Se i sistemi HMRC non funzionano
I problemi tecnici possono costituire una “reasonable excuse”, solo se adeguatamente documentati.
Cosa fare subito:
- fare screenshot degli errori (meglio se con orario visibile)
- annotare date e tentativi di accesso
- conservare email e ricevute
- provare browser o dispositivi alternativi
Non riesci a pagare? Usa il Time to Pay
Se non puoi saldare l’importo dovuto:
- presenta prima la dichiarazione
- poi attiva un piano Time to Pay
Per debiti fino a £30.000, spesso è possibile farlo online, senza contattare HMRC telefonicamente.
Rimborsi: cosa aspettarsi davvero
Molti contribuenti segnalano ritardi significativi nei rimborsi.
Da sapere:
- se hai imposte da pagare entro 45 giorni, HMRC può compensare invece di rimborsare
- lo stato “pending” indica che il rimborso è in attesa di approvazione
Per sollecitare correttamente:
- controlla lo statement SA
- verifica IBAN e dati bancari
- conserva prove e cronologia
- in caso di ritardi eccessivi, utilizza la procedura di reclamo HMRC
Errori più comuni (e come evitarli)
- confondere presentazione e pagamento
- accedere all’account solo all’ultimo momento
- non considerare i payments on account
- ignorare il Time to Pay
- contare su un rimborso senza verificare eventuali compensazioni
- non conservare prove in caso di problemi tecnici
Mini action plan (30–45 minuti)
- verifica se devi presentare la Self Assessment
- controlla accesso a Government Gateway e 2FA
- raccogli i dati principali (redditi, interessi, affitti, pensioni)
- verifica se si applicano i payments on account
- decidi: pagamento completo o Time to Pay (dopo la presentazione)
Autore: Angelo Chirulli, Tax Advisor Diacron Londra