Cina: nuova legge sull’IVA
Dal 1° gennaio 2026 la Cina ha introdotto una nuova legge organica sull’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), sostituendo i precedenti regolamenti provvisori in vigore dal 1993 e creando una normativa fiscale più chiara e unificata per tutto il Paese.
- Una legge nazionale per l’IVA
La legge approvata il 25 dicembre 2024 eleva il regime IVA al rango di legge nazionale, migliorando la certezza giuridica e la governance fiscale. Questo rappresenta un passo importante verso un sistema più trasparente e stabile per le imprese, in particolare per quelle straniere che operano in Cina.
- Struttura di base invariata ma più chiara
Le aliquote IVA principali (13%, 9% e 6%) rimangono invariate, mantenendo così continuità con il sistema precedente. Tuttavia, la nuova legge chiarisce in modo più preciso quali transazioni sono imponibili, includendo beni, servizi, beni immateriali e immobili in un unico quadro definito.
- Regole dettagliate e modernizzazione
A fine 2025 sono stati pubblicati i regolamenti di attuazione, che dettagliano aspetti operativi cruciali, tra cui:
- Regole su transazioni transfrontaliere: il criterio di tassazione si basa sul luogo di consumo del servizio o dell’intangibile, allineandosi con standard internazionali.
- Crediti d’imposta per beni a lungo termine: nuove regole per gestire i crediti IVA su beni non correnti.
- Norme anti-elusione: introduce capacità di rettificare transazioni non monetarie o tra parti correlate.
- Maggiore certezza per le imprese estere
La legge e i regolamenti associati forniscono maggiori chiarimenti su quando le attività estere sono soggette a IVA in Cina, riducendo il rischio di doppia tassazione e semplificando la compliance per le multinazionali.
- Un quadro unificato e digitale
Con l’entrata in vigore della legge si completa la modernizzazione del sistema fiscale cinese, includendo e-fapiao (fatturazione elettronica) e una gestione digitale più integrata, coerente con le tendenze globali di digitalizzazione fiscale.
In sintesi, la nuova legge IVA cinese del 2026 non rivoluziona il sistema dei tassi, ma unifica e chiarisce le regole, offre maggiori garanzie legali e amministrative e introduce disposizioni moderne per le imprese che operano nel grande mercato cinese.