October 2024 / Switzerland

31 Ottobre 2024

Nuove Destinazioni per i Residenti non Domiciliati (HNWI): Opportunità in Svizzera, Emirati Arabi Uniti e Hong Kong

trasferimento HNWI Svizzera Emirati Arabi Hong Kong

Con l’annunciata riforma fiscale del Regno Unito in vigore dal 2025, molti High-Net-Worth Individuals (HNWI) stanno esplorando nuove opzioni per la residenza fiscale all’estero. Londra, da sempre una destinazione ambita per le agevolazioni offerte ai residenti non domiciliati (non-dom), vedrà il termine di questa esenzione sui redditi esteri, che sarà gradualmente eliminata nei prossimi anni. Questo cambiamento porta gli HNWI a considerare Paesi che offrono benefici fiscali solidi e ambienti stabili per il trasferimento della residenza.

Svizzera: Un’Opzione Strategica per Stabilità e Qualità della Vita

La Svizzera continua ad attirare l’attenzione per il suo sistema fiscale vantaggioso, con opzioni come l'imposizione secondo il dispendio. Questa struttura consente agli HNWI di godere di aliquote competitive in un ambiente di alta stabilità politica e qualità della vita, inclusa un’eccellente sanità e un sistema educativo di prim’ordine. La Svizzera si distingue inoltre per la bellezza dei suoi paesaggi e per un contesto multiculturale che facilita l’integrazione, con accesso illimitato alla zona Schengen e una rete estesa di trattati per evitare la doppia imposizione.

Emirati Arabi Uniti: Fiscalità Zero e Ambiente Cosmopolita

Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano una delle scelte più attraenti per gli HNWI grazie all’assenza totale di imposte sul reddito e su successioni o donazioni, con un contesto che non richiede dichiarazioni dei redditi individuali. Dubai e Abu Dhabi, tra le città più popolari, offrono eccellenti infrastrutture sanitarie e un’elevata qualità della vita in un ambiente cosmopolita che mescola tradizione e modernità. Inoltre, con una serie di opzioni di visto flessibili e una posizione strategica che facilita l’accesso a molteplici mercati internazionali, gli Emirati offrono anche opportunità di investimento senza pari.

Hong Kong: Vantaggi Fiscali e Accesso al Mercato Cinese

Hong Kong è tra le mete più ambite dagli investitori e dagli HNWI grazie a un sistema fiscale favorevole, che prevede l’assenza di imposte su capital gain, successioni e donazioni. Le aliquote fiscali per i redditi individuali sono tra le più basse al mondo, e la città gode di una posizione unica che consente facile accesso alla Cina continentale. Il dinamismo economico e la solidità delle istituzioni finanziarie la rendono un centro perfetto per chi cerca un ambiente competitivo con grandi opportunità di networking e sviluppo commerciale, con numerosi trattati per evitare la doppia imposizione.

Valutare la Giurisdizione più Adatta: Considerazioni Finali

La scelta della giurisdizione ideale dipende dalle necessità personali e patrimoniali di ciascun individuo. Svizzera, Emirati Arabi e Hong Kong offrono soluzioni mirate per la pianificazione fiscale e la qualità della vita, anche se con requisiti di accesso e residenza diversi. È essenziale considerare attentamente tutti i fattori prima di decidere il proprio trasferimento. Diacron può supportarti durante questo processo.

Se desideri approfondire ogni dettaglio, scarica la nostra guida completa “Nuove opportunità di trasferimento per HNWI”, dove troverai informazioni pratiche e mirate per ciascuna destinazione.

17 Ottobre 2024

Svizzera, un Nuovo Paradigma nella Gestione dei Fallimenti

A partire dal 1° gennaio 2025, la Svizzera intraprenderà un cambiamento significativo nella gestione delle procedure fallimentari. L'obiettivo principale di queste nuove misure è garantire che i debitori non possano più sfruttare il fallimento come scappatoia per eludere i propri obblighi finanziari, danneggiando così i creditori e il sistema economico nel suo complesso. 

Fino ad ora, i debitori potevano posticipare i pagamenti senza subire conseguenze immediate, portando a un abuso delle procedure fallimentari. Di conseguenza, il fallimento è stato frequentemente considerato una scelta strategica piuttosto che una necessità reale, trasformandosi in uno strumento per sfuggire alle proprie responsabilità anziché una risposta a effettive difficoltà economiche. 

Con l'adozione delle nuove normative, la situazione subirà un cambiamento significativo. I debitori che non estinguono i loro debiti pubblici, come i contributi alle assicurazioni sociali, saranno soggetti a procedure esecutive secondo le regole generali, ovvero, che imporranno il pagamento entro un termine di 20 giorni dalla notifica della comminatoria di fallimento. Questo significa che il tempo a disposizione per rimediare a una situazione di debito sarà notevolmente ridotto. Se il debito non viene saldato entro i termini previsti, i creditori avranno il diritto di richiedere ufficialmente il fallimento, privando il debitore del controllo sui propri beni e, in molti casi, portando alla chiusura dell'attività. 

Queste misure non solo mirano a tutelare i creditori, ma anche a promuovere un ambiente economico più equo e responsabile. La nuova legislazione stabilisce un chiaro confine tra coloro che affrontano difficoltà finanziarie genuine e coloro che cercano di abusare del sistema. Le modifiche legislative, che interessano vari aspetti del diritto fallimentare, riflettono una volontà collettiva di assicurare che il fallimento sia visto come una soluzione per le crisi, piuttosto che come un'opzione per evitare le conseguenze delle proprie azioni. 

In questo contesto, il futuro delle procedure fallimentari in Svizzera si orienta verso una maggiore responsabilità e trasparenza. Le nuove regole serviranno a ristabilire l'equilibrio tra i diritti dei debitori e la protezione degli interessi dei creditori, rafforzando così la fiducia nel sistema economico. 

Per qualsiasi ulteriore informazione in merito, richiedi una consulenza gratuita con un nostro consulente.

31 Ottobre 2024

Svizzera, Revisione Parziale della Legge sull’Imposta sul Valore Aggiunto (LIVA): Semplificazioni e Nuove Misure

A partire dal 1° gennaio 2025, dopo quasi un anno e mezzo dall'approvazione in Parlamento nel giugno 2023, entrerà in vigore la revisione parziale della Legge sull’Imposta sul Valore Aggiunto (LIVA), come stabilito dal Consiglio Federale nel mese di agosto 2024. Tale intervento rappresenta un intervento significativo volto a semplificare le procedure per i contribuenti, a ridurre i costi amministrativi e a garantire un'imposizione più equa per le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni (PMI). Le modifiche proposte si articolano in diverse misure, tra cui l'introduzione di un rendiconto annuale facoltativo, l'esenzione dall'obbligo di nominare un rappresentante fiscale per le imprese estere, la riduzione dell’aliquota IVA su specifici prodotti e maggiori meccanismi per combattere la frode fiscale.

Rendiconto Annuale Facoltativo

L'introduzione del rendiconto annuale su adesione volontaria rappresenta una delle principali misure di semplificazione per i contribuenti. Attualmente, il rendiconto IVA può essere presentato su base mensile, trimestrale o semestrale. Tuttavia, a seguito della revisione parziale della Legge sull’IVA, i contribuenti la cui cifra d'affari derivante da prestazioni imponibili non supera il limite stabilito per l'applicazione del rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo, potranno optare per la dichiarazione annuale. Questa misura è stata specificamente progettata per ridurre gli oneri amministrativi delle Piccole e Medie Imprese. È importante notare che, sebbene l'adesione a questo metodo sia volontaria, la sua durata minima è fissata a un intero anno fiscale. Inoltre, l’Agenzia federale delle contribuzioni (AFC) potrà negare l’autorizzazione in caso di inadempienze fiscali.

Riduzione ed Esclusione di Alcune Prestazioni dal Campo di Applicazione dell'IVA

Per alleggerire il carico fiscale e promuovere un'economia più equa in determinati settori, è stata introdotta un'altra importante modifica che prevede la riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti destinati all'igiene mestruale femminile, che saranno soggetti ad aliquota ridotta. La revisione prevede anche l'esclusione dall'imposta di determinate prestazioni, come la rivendita di viaggi sul territorio svizzero da parte delle agenzie di viaggio, le attività culturali, le prestazioni mediche coordinate e i servizi di assistenza forniti da organizzazioni senza scopo di lucro.

Digitalizzazione e internazionalizzazione: Tassazione delle piattaforme elettroniche e delle prestazioni di servizi in streaming

La revisione parziale della LIVA mira a equiparare le imprese estere e nazionali attive nella vendita online per ridurre distorsioni concorrenziali. Dall’implementazione della nuova legge, le piattaforme elettroniche non saranno più considerate solo intermediari ma saranno direttamente responsabili della dichiarazione e del pagamento dell'IVA sulle forniture di beni venduti tramite di esse. Questo cambio semplificherà la vita per i consumatori finali, eliminando il rischio di costi aggiuntivi di importazione, e permetterà all'AFC di controllare più efficacemente l'adempimento fiscale.

Per determinare se una piattaforma deve essere soggetta all'IVA, si applicheranno le stesse regole già utilizzate per le vendite per corrispondenza. In particolare, una piattaforma sarà obbligata a registrarsi e pagare l'IVA se il suo fatturato annuo supera i CHF 100.000, derivanti dalla vendita di beni dall'estero in Svizzera, inclusi i piccoli invii esenti dalle tasse di importazione. Questo requisito è valido indipendentemente dalla sede della piattaforma. Le piattaforme che non partecipano attivamente alla transazione o che offrono solo spazio per annunci senza transazioni dirette sono escluse. Attualmente, l'imposizione riguarda solo la fornitura di beni, ma è in discussione l'estensione dell'IVA anche ai servizi.

Inoltre, le prestazioni in streaming, come corsi online e altri contenuti digitali, saranno tassate nel paese di residenza del consumatore, differenziandole dalle prestazioni in presenza fisica, attualmente tassate nel luogo fisico in cui si svolgono.

Rafforzamento della Lotta contro le Frodi Fiscali

Infine, la revisione mira a intensificare le misure di contrasto alle frodi fiscali. Saranno introdotte nuove responsabilità per gli organi di gestione delle imprese che mostrano indizi di fallimenti seriali, rendendo possibile l'esigibilità di garanzie fiscali per coprire eventuali debiti. Inoltre, il trasferimento di diritti di emissione sarà assoggettato all'imposta sull'acquisto, garantendo una maggiore responsabilità fiscale e contribuendo a prevenire le frodi carosello.

Conclusione

La revisione della LIVA porterà benefici tangibili all'imposizione fiscale, migliorando l'equità tra imprese svizzere ed estere e aumentando la trasparenza fiscale. Nonostante potenziali effetti negativi, come una riduzione dell'offerta di beni da alcune piattaforme di vendita online, l'adattamento dell'IVA alla realtà digitale è essenziale per l'economia svizzera in evoluzione.